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Late Extract Addition



Cos’è il metodo di birrificazione con estratti “Late Extract Addition”(LEA)?
Il processo di LEA è molto semplice: la maggior parte degli zuccheri fermentabili, di norma l’estratto di malto(liquido o secco) per la tecnica E+G, vengono aggiunti verso la fine della bollitura  piuttosto che all'inizio.
Come si procede?

Si aggiungono dal 15 al 25% dei malti / zuccheri fermentabili all'inizio della bollitura. Questo creerà un mosto di malto più leggero rispetto al solito che però ha zuccheri ed enzimi necessari e sufficienti per assolvere a questa fase.
Quindi si aggiunge il restante 75-85% di estratto di malto durante gli ultimi 15 minuti di ebollizione - tempo sufficiente per il malto per essere completamente disciolto e sterilizzato.
Ci sono diversi motivi per utilizzare il metodo LEA. Molti benefici derivano dalla riduzione della eccessiva caramellizzazione che può creare una lunga bollitura. Uno di questi vantaggi è che la birra risulterà più chiara, o meglio con un colore molto più vicino a quello atteso,

Come tutti gli homebrewers che utilizzano il metodo E+G sanno, la parte più difficile da azzeccare nelle proprie produzioni è proprio il colore a causa di questa caramelizzazione naturale degli estratti che subiscono in bolliture lunghe.

Spesso accade che nelle nostre birre E+G con alta densità iniziale si senta un sapore di malto bruciato. Con il metodo LEA preveniamo anche questo fastidiosissimo fenomeno.
Un altro risultato che si ottiene è un’ottimizzazione dell’utilizzo dei luppoli. Utilizzando il metodo LEA, si ottiene una birra più amara di quanto sarebbe stata con l’aggiunta del 100% dei malti all'inizio della bollitura.

Questa cosa può essere buona o meno buona.

Il vantaggio è che si ottiene una maggiore efficienza in termini di estrazione amarezza dai luppoli .

Il possibile svantaggio è che si può creare una birra che è più amara di quanto si desideri; ma questo svantaggio è facilmente superabile con l’aiuto dei numerosi software dedicati alla preparazione delle ricette della birra per homebrewers che ci aiutano a dosare il giusto quantitativo di luppolo indicandoci, di volta in volta, quale IBU attendersi. Con un po’ di pratica il gioco è fatto e si possono utilizzare anche il 20% di luppoli in meno.

Comunque basta chiacchiere, fate una prova sulla prossima cotta di birra e verificate il risultato!